martedì 30 gennaio 2007

...ma qui si delira...?!?

indico un link circa un possibile provvedimento in Inghilterra che mi fa venire la pelle d'oca al solo pensarci:

Telecamere Raggi-X


Cioè... ma stiamo scherzando?!
Mi pare decisamente che si stia andando troppo sul "trovare qualche colpevole", a discapito dei danni che si arrecano alla stragrande maggioranza di innocenti.

...Davvero, non so che dire. Anche se, per quanto ne so io, i raggi X non permettono di fare propriamente quanto detto anche nell'articolo. Ma la situazione non cambia comunque granché

sabato 27 gennaio 2007

Uomini e donne: tutti uguali? ...a quanto pare no

E' da qualche decennio che ci sono dei dibattiti e dei problemi causati dalla questione socio-politica dell'uguaglianza tra uomini e donne. Si afferma come essi siano uguali, e sotto l'aspetto sopra citato non c'è nulla che mi faccia credere che le donne siano in qualche modo inferiori agli uomini, o cose del genere.

Però vorrei soffermarmi su qualcosa che mi ha fatto riflettere; il tutto è scaturito dalla lettura di uno degli articoli di Newton di questo mese (Gennaio) [N.d.Eladrin: sì, lo so, molti spunti e articoli li prendo proprio da questa rivista, ma non è colpa mia se è fatta bene e tratta molti argomenti interessanti =P].

Allora, miei cari lettori e lettrici (quei due o tre sporadici, per intenderci :P), quante volte vi è capitato di vedere o ancora meglio di trovarvi protagonisti della classica scena "Ma non puoi esserti scordato il nostro anniversario!!" o "Ma sempre ad una sola cosa pensi?!" o ancora "Ma non è vero che parlo troppo!" [per inciso, frasi espresse dalla donna: essendo un uomo ovviamente ricordo tutte le volte in cui mi sono messo a ridacchiare in situazioni del genere].

Ebbene, cari uomini, NON è colpa nostra! O per lo meno non direttamente.

E' scientificamente dimostrato:
- come una donna riesce a ricordare non solo le date, ma anche i più minuziosi particolari di una determinata situazione. Questo perchè il cervello della donna è capace di immagazzinare con maggiore efficacia informazioni a livello emotivo, mentre l'uomo no (e qui va il primo punto, "Ma non puoi esserti scordato il nostro anniversario!!")

- come il cervello della donna e quello dell'uomo siano differenti: innanzitutto, quello dell'uomo vede un numero doppio di neuroni che comandano il desiderio sessuale, rispetto a quello femminile (e qui va il "ma sempre ad una cosa pensi?!").

- una donna usa giornalmente in media 20'000 parole, al confronto delle 7'000-10'000 dell'uomo; non solo la quantità di parole, ma anche la velocità a cui esse vengono "sparate" è diversa: se gli uomini arrivano a 125 parole al minuto, le donne raggiungono il doppio - ossia 250. Inoltre il parlare e l'esprimersi conferiscono piacere praticamente fisico alla donna. Per citare letteralmente l'articolo in questione: "E non parliamo di una piccola dose di piacere; anzi, una valanga di dopamina e di ossitocina, che generano la più alta gratificazione che una donna può avere al di fuori dell'orgasmo" (e qui va anche il "Ma non è vero che parlo troppo!" :P)


Insomma, per trarre le conclusioni: uomini e donne SONO diversi; quindi è inutile e deludente aspettarsi che un sesso si comporti come l'altro. Ovviamente questo è il caso generale; bisognerebbe poi andare sullo specifico considerando vari fattori, quali ad esempio il carattere delle persone in gioco: magari le cose andrebbero a ribaltarsi.

Ad ogni modo: uomini!! Adesso abbiamo qualche argomentazione solida con cui difenderci in casi del genere!! :P

venerdì 19 gennaio 2007

Come se il vizio non fosse pesante di suo...

...ecco come uno studio svolto dall'università di Harvard mostra come il livello di nicotina medio nelle sigarette (ogni tipo in vendita, nessuno escluso), a partire dal 1997 per 7 anni, ha subito un incremento pari all'1,6% all'anno.

Se da un lato le case produttrici avevano promesso di non impegnarsi a pucclicizzare il fumo specie tra i giovani (ai fattori pratici si erano impegnate a non mirare di aumentare il numero di fumatori già esistenti), dall'altro cosa possono fare?
Ovvio!
Aumentano il livello di nicotina nelle sigarette prodotte di ben l'11% in neanche 10 anni! Alla faccia di chi fuma e cerca il coraggio e la forza di smettere, viene in tal modo aiutato nella scelta: con l'aumento della sostanza viene ad aumentarsi la dipendenza fisica dalle sigarette stesse, così almeno si arrendono una volta per tutte e smettono... di cercare di smettere di fumare.

Ed è un fattore medico stabilito come il fumo aumenti le probabilità/predisposizioni nei confronti di praticamente QUALUNQUE malattia, con la sola - strana - eccezione della rettocolite ulcerosa.
...Bah, ecco l'ennesimo caso del "io curo i miei interessi - dove con i miei interessi intendo i soldi che mi entrano in tasca - e me ne frego di quello che succede alla gente".

sabato 13 gennaio 2007

La vernice anti-batterica

Al MIT (Massachusetts Institute of Technology) è stata recentemente creata una vernice a composizione polimerica (catene organiche molto lunghe e spesso articolate, per chi non lo sapesse) che, applicata ad una qualsiasi superficie, la protegge da virus e batteri con un'efficienza osservata pari al 100%.

Questa vernice funziona più in maniera meccanica, se vogliamo, che altro: a livello microscopico, le molecole sono disposte in maniera da formare come degli spuntoni, degli aculei - se volete. Nonostante la caratteristica sia troppo "nel piccolo", perchè noi ce ne possiamo accorgere o avere dei problemi al tatto, a quanto pare lo stesso non si può dire per batteri e virus. Non è ancora certo se il motivo sia perchè questi ultimi non apprezzino tali ambienti, ma per il momento ci si può concentrare sul risultato:

il gruppo di ricercatori in questione hanno lasciato che dei patogeni comuni (Escherichia coli e Stafilococcus aureus e il virus dell'influenza) si depositassero su dei bicchieri dipinti con la vernice in questione. E' stata osservata - come anticipato - un'efficienza del 100% nell'eliminazione dei piccoli bas***di.

Si possono immaginare le varie applicazioni: da oggetti di uso comune, a - forse - utensili medico-chirurgici, e chissà quant'altro!


Essendo uno studente di chimica non posso che dire...

Polimeri: Whoooo hoooo!! :D

(Riporto il link: vernice polimerica)

Ed ecco un altro motivo per cui ringraziare Madama Scienza

Una volta lessi un detto, che faceva più o meno "l'uomo raggiunge la maturità sessuale a 18 anni, la donna a 30. Non ci vedete nulla di ironico?".

Questo non c'entra direttamente con quanto sto per dire, ma ciò non toglie il fatto che ci saranno un bel po' di uomini che ringrazieranno la chimica e la medicina: Pillola desiderio femminile

Una donna su cinque soffre di un calo della libido, stando a quanto leggibile nell'articolo, e questa nuova pillola andrà ad agire sull'apposita zona cerebrale, risolvendo la situazione.

Anche se, se devo dirla tutta, in questo campo c'è qualcosa che proprio mi lascia perplesso circa pillole et similia.

giovedì 21 dicembre 2006

abbracci a distanza?

Segnalo un link, dal sito di Newton:

magliette abbraccianti

Per riassumere in breve, si tratta di maglie che dovrebbero "riprodurre l'abbraccio, o il tocco di qualcuno". O meglio, trasmetterlo, via bluetooth del cellulare. Se una persona dà una pacca sulla spalla, la maglietta applica "calore e pressione nei punti esatti".

Per quanto sia un'amante delle innovazioni scientifiche, anche di quelle che non sono di certo tese a rivoluzionare la vita del genere umano, una cosa del genere mi fa ridere di un riso a metà tra il sarcastico e il divertito.

Magliette per abbracciarsi a distanza?! Posso capire (essondomici ritrovato) quanto possa essere triste l'essere lontani dalla persona (o dalle persone) a cui si tiene, ma addirittura questo..?
Stanno affermando implicitamente che una pacca di un amico, l'abbraccio della persona che ci è cara, altro non sia che un insieme di "calore e pressione", e forse qualche piccola differenza di potenziale o cose simili?

Nonostante sia io il primo ad essere interessato a tutte le varie scoperte in campo medico che indicano come causa di un particolare stato d'animo una scarica di un particolare ormone, oppure come motivo di una predisposizione fisico-mentale il nostro corredo genetico... beh, qui mi sembra davvero che tutto questo stia arrivando a delle mete ridicole.

Non è di certo la pressione e il calore che la persona ci trasmette ad essere così importante, nel gesto! Queste cose incidono anche, in quanto naturale conseguenza del tocco, ma che cosa del sorriso, dello sguardo, del respiro, degli odori... delle sensazioni che si hanno quando si scambia un abbraccio con la persona a cui si vuole bene?

Mi si potrebbe obiettare: "meglio questo che nulla". E nonostante la parte razionale che è in me non trovi nulla con cui ribattere, quella più personale risponderebbe sdegnata alla proposta di avere un oggetto del genere.

Non siamo solo un ammasso di materia

sabato 16 dicembre 2006

La termodinamica è una bufala? Come far piangere i propri professori di termodinamica nel caso fosse vero

Indico un link alquanto interessante, che sia vero o no

Creazione Energia

Per riassumere brevemente per chi non avesse voglia di leggere l'articolo o per chi non fosse tanto ferrato in inglese.
Questa industria irlandese (il cui sito è visitabile a questo indirizzo) afferma di essere riuscita a scovare un metodo che fornisca energia "gratis". Ossia, non si parla dei metodi che sfruttiamo oggi e di cui l'intera nostra conoscenza termodinamica si basa - metodi di conversione di energia - ma di vera e propria creazione. Tutto ciò sfruttando un qualunque campo magnetico: stando alle loro parole, "se si viaggia attorno al campo magnetico si parte e si finisce allo stesso punto, quindi si guadagna energia".

Ora, se tutto ciò fosse vero, le basi stesse della Termodinamica andrebbero a farsi benedire. E nonostante devo dire che godrei in maniera niente affatto indifferente nel dire a qualche docente "Le sue sono stron**te, non è vero in quanto è stato dimostrato il contrario" con conseguente ammirazione del pianto trasudante disperazione degli stessi, di cose del genere ne ho lette abbastanza (per dirne una: la società che diceva di riuscire a ricavare energia costringendo l'elettrone dell'atomo di idrogeno su un orbitale stante ad un livello di energia pari a metà di quello fondamentale [n=1], ossia mandando a farsi benedire l'intera teoria di quantizzazione dell'energia, e quindi gran parte - se non tutta - la quantomeccanica), ma non si sono mai avute delle ripercussioni o mai si è detto/capito se fosse effettivamente come si affermava al principio.

Beh, staremo a vedere. Per quanto ho avuto modo di constatare nelle mie minuscole e insignificanti esperienze, in genere quasi l'intera razza degli scienziati (non ho ancora l'ardire di definirmi tale) è piuttosto restia al rinnegare le proprie fondamenta, anche se fosse appena stato dimostrato come queste fossero fasulle (anche se mi rendo conto che ammettere che tutto quello su cui si è improntato la propria vita siano "cagate pazzesche" - per citare Fantozzi - sia piuttosto difficile).
Con questo non voglio dire che questa azienda sia effettivamente riuscita in quel che dice o altro: sono solo estremamente curioso.

Staremo a vedere